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Pistoia: parte il progetto “Vivai e salute” per misurare l’impatto del settore

vivai pistoia foto copyright Bruno Nunziata Agrital Editrice min 

Nel triennio 2020-2022 saranno monitorati la qualità dell’aria nelle abitazioni e i residui dei pesticidi in frutta e verdura degli orti posti in prossimità delle aree vivaistiche

 

Cresce di giorno in giorno l’attenzione nei confronti dell’ambiente e della salute dei cittadini. Va da sé che un settore produttivo quale quello del florovivaismo toscano che, soprattutto negli ultimi anni, ha scelto di investire su questi temi deve garantire di avere le carte in regola. Nasce con questo proposito il progetto di Regione Toscana e AUSL Toscana Centro “Vivai e salute”, in collaborazione con ARPAT, ISPRO (Istituto per lo studio la prevenzione e la rete regionale oncologica) e ARS (Agenzia regionale di sanità della Toscana).

Nei prossimi tre anni le numerose aziende del distretto vivaistico pistoiese saranno assoggettate a un assiduo controllo per misurare il reale impatto sull’ambiente circostante e sulla salute degli operatori e dei residenti.

Sarà esaminata la qualità dell’aria nelle abitazioni e saranno misurati i residui dei pesticidi in frutta e verdura negli orti in prossimità delle aree florovivaistiche.

Si tratta del proseguimento di un’attività d’indagine già in corso da tempo, ma che ora ambisce a essere più puntuale e sistematica proprio in ragione della rinnovata coscienza di un settore che negli ultimi tempi si dimostra sempre più attento alla sostenibilità delle proprie azioni. Ma perché una produzione possa dichiararsi autenticamente “green” occorre innanzitutto assicurare il massimo rispetto del territorio in cui opera.

«Nel progetto», spiega Francesco Cipriani, direttore della struttura di Epidemiologia, «è compresa anche la valutazione della salute degli addetti alla attività vivaistiche con uno studio epidemiologico di coorte retrospettivo, al fine di valutare i rischi in base al grado ed alla durata di esposizione. Con la collaborazione dei medici competenti e delle associazioni di categoria del comparto florovivaistico pistoiese sarà effettuata una rivalutazione dei documenti di valutazione del rischio disponibili in ogni azienda vivaistica».

L’iniziativa “Vivai e salute” riserverà una particolare attenzione all’uso dei fitofarmaci, cercando anche di agevolare lo scambio delle migliori buone pratiche aziendali, e si concluderà nel giugno 2022 con la diffusione dei risultati.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

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