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orti urbani foto copyright comune bolzano min

I nuovi orti urbani in via Visitazione a Bolzano

 

Bolzano investe negli orti urbani comunitari e sociali

 

Sono 70 quelli in via di nuova assegnazione, si aggiungono ai 130 già presenti. Priorità per residenti con reddito non superiore ai 50 mila Euro, disabili e associazioni

 

Si estende la superficie destinata dal capoluogo altoatesino agli orti urbani comunitari e sociali grazie all’assegnazione dei 70 previsti dal piano 2017-2019. I primi 12 di questa nuova tornata sono già una realtà a partire dalla metà di giugno.

Recinzione in legno di larice, punto di approvvigionamento idrico, casetta per ricovero attrezzi, panchine e tavole da pic-nic: gli orti del capoluogo altoatesino sono curati in ogni aspetto.

Principalmente sono destinati ai residenti che abbiano compiuto 60 anni, siano in stato di quiescenza e abbiano un reddito lordo del nucleo familiare non superiore a 50.000 Euro. Una parte è riservata – a prescindere dall’età – a soggetti disabili con un’invalidità non inferiore al 74%. Venti orti, infine, sono a disposizione delle associazioni.

Tutte le nuove aree, che si aggiungono alle 130 esistenti, sono concentrate in quattro zone della città densamente popolate e attualmente sprovviste di spazi ad uso orticolo.

«Con la realizzazione degli orti urbani», spiegano gli assessori comunali all’Ambiente Marialaura Lorenzini e al Patrimonio Sandro Repetto, «il Comune intende favorire relazioni di buon vicinato, promuovere l’esperienza del fare e sensibilizzare la cittadinanza a un diverso stile di consumo».


 

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