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piselli

 

Cervello di pisello!

 

Pur senza un sistema nervoso complesso, le piante sanno valutare i rischi in modo perfino più efficiente di un essere umano


È questo il sorprendete risultato di uno studio pubblicato nei giorni scorsi sulla rivista scientifica «Current Biology». Alcuni ricercatori hanno dimostrato che di fronte alla scelta tra un vaso contenente costanti livelli di sostanze nutritive e uno con livelli imprevedibili, una pianta sceglie il contenitore misterioso quando le condizioni del primo non si rivelano più sufficienti.

In una serie di esperimenti, Hagai Shemesh del Tel-Hai College di Israele e Alex Kacelnik dell’Università di Oxford, hanno coltivato piante di piselli dividendo le loro radici tra due vasi. Entrambi i vasi contenevano in media la stessa quantità di nutrienti, ma in uno i livelli erano costanti mentre nell’altro variavano nel tempo. Poi i ricercatori hanno cambiato le condizioni, facendo in modo che le sostanze nutritive medie in entrambi i vasi fossero altrettanto alte o basse, e hanno osservato quale contenitore veniva scelto dalle piante?

Ebbene, quando i nutrienti erano abbondanti hanno privilegiato il vaso che garantiva sempre lo stesso apporto, ma quando i livelli dei nutrienti si abbassavano le radici delle piante si sono indirizzate verso il vaso “imprevedibile”. In qualche modo sapevano qual era il momento giusto di prendere dei rischi.


«In condizioni avverse, l’unica possibilità di sopravvivere è giocarsi una chance e sperare che funzioni, ed è quello che le piante stanno facendo», ha commentato Nick Chater, uno psicologo comportamentale presso l’Università di Warwick in Gran Bretagna, che non ha partecipato direttamente allo studio.

piselli ricerca01Questo comportamento complesso assunto dalle piante di pisello si spiega con la teoria della sensibilità al rischio: nel momento di scegliere tra risultati stabili e incerti, un organismo gioca sul sicuro quando le cose vanno bene e prende dei rischi quando le condizioni si fanno difficili.

Come riescano delle piante di piselli senza cervello a valutare il rischio ancora non è chiaro, ma il dottor Shemesh sostiene che anche senza la facoltà di ragionamento è possibile sviluppare comportamenti complicati.

In questa immagine una delle piante di pisello utilizzate nella ricerca [Foto: Hagai Shemesh] 

 


 

 

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