Macchine agricole: mercato interno in ripresa, rallenta l’export

I dati, illustrati durante la conferenza stampa di presentazione di Eima 2026 a Fieragricola di Verona, rivelano una situazione in chiaroscuro. In Italia è ancora troppo ampia la fetta dell’usato, mentre dazi, tensioni geopolitiche e incertezza economica frenano le esportazioni che rappresentano il 70% del fatturato totale. La presidente di FederUnacoma auspica politiche pubbliche incisive

EIMA 2022 13 min

L'appuntamento clou per "progettare" il futuro dell'agricoltura è rappresentato dalla 47ª edizione di EIMA (Bologna, 10-14 Novembre 2026)

 

Si è svolta a Verona, nella cornice di Fieragricola, la conferenza di stampa di presentazione di EIMA International, la rassegna mondiale della meccanica agricola che andrà in scena con la sua 47ma edizione dal 10 al 14 Novembre 2026 nel quartiere fieristico di Bologna. Un’occasione importante per puntare i riflettori sul mercato delle macchine agricole, che a livello nazionale torna in positivo dopo una fase congiunturale difficile, spinto soprattutto dagli incentivi pubblici, il Bando ISI/INAIL, il Fondo Innovazione, il credito d’imposta 4.0, i PSR, e i fondi Zes per il Mezzogiorno, da cui ci si attende un significativo sostegno anche per l’anno in corso.

«Il mercato interno sta dando segnali di ripresa», ha spiegato Mariateresa Maschio, presidente di FederUnacoma, «e il consuntivo del 2025 ha registrato un recupero delle vendite, tanto per le trattrici (+13,7% in ragione di 17.600 unità immatricolate) quanto per le altre tipologie di mezzi, tutte in positivo con la sola eccezione delle mietitrebbie. Tuttavia persistono criticità dovute in buona parte all’insufficiente redditività agricola, che scoraggia gli investimenti per l’acquisto di tecnologie di ultima generazione, favorendo invece il mercato dei mezzi d’occasione. Si tratta per lo più di mezzi molto datati, con un’età media superiore ai ventidue anni, che non rispondono a quelle caratteristiche di efficienza e affidabilità richieste dalla moderna agricoltura».

Nel 2025 il mercato delle trattrici usate ha raggiunto il suo massimo storico, crescendo del 6% e confermando così un trend ultradecennale. Tra il 2014 e il 2025, infatti, gli acquisti di trattrici d’occasione sono più che raddoppiati passando da 25 mila a più di 60 mila unità. «Questo trend deve essere arginato», ha sostenuto presidente di FederUnacoma, «perché frena il processo di innovazione del settore primario, e ciò sarà possibile solo attraverso una politica d’incentivazione pluriennale, e un nuovo approccio di marketing che, combinato anche con attività di formazione per gli operatori, valorizzi la qualità e l’utilità anche in termini economici delle nuove tecnologie».

La tenuta del mercato nazionale tuttavia non è sufficiente a sostenere l’industria della meccanica agricola che, come è stato ricordato in conferenza stampa, realizza solo il 30% del proprio fatturato sul mercato interno, mentre il restante 70% viene dalle esportazioni, che mai come in questo momento sono condizionate da una congiuntura non favorevole. I dazi, le tensioni geopolitiche e l’incertezza economica sono all’origine di una perdita complessiva del 4,8% per l’export italiano e un passivo del 34% sul mercato Usa. I dati Istat sul commercio estero arretrano anche Francia (-7%) e Germania (-2%), che diventano rispettivamente primo e secondo mercato di sbocco per i macchinari made in Italy.

In crescita risulta invece l’export verso la Spagna (+31,3%) e la Polonia (+11,8%), che però non offrono volumi tali da compensare la flessione sui principali mercati. L’industria di settore ora punta ad aprire nuovi sbocchi in India, in America Latina e nel Sud Est asiatico, anche per contendere quote di mercato ai costruttori emergenti di Cina ed India. La Cina, in particolare, con l’offerta di tecnologie a basso prezzo ha conquistato nel 2025 il 9% del mercato in Europa e il 12% in Italia. «Siamo in una fase di rilancio e riposizionamento del nostro comparto», ha concluso Mariateresa Maschio, «che richiede politiche pubbliche bene articolate, e che può fare leva su un evento fieristico come l’EIMA, concepita proprio per sondare i trend di mercato e per favorire l’internazionalizzazione delle nostre imprese».

 

mer macchine agricole cs eima fieragricola

Mariateresa Maschio (a sinistra) e Simona Rapastella, rispettivamente presidente e direttore di FederUnacoma, durante la conferenza stampa a Fieragricola 2026

 


 

BOLOGNA, 10 - 14 Novembre

EIMA INTERNATIONAL

(O-b) 47ª Esposizione internazionale di macchine per l'agricoltura e il giardinaggio

BOLOGNA, Quartiere fieristico

INFO: Segreteria organizzativa, tel. 06 432981, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.eima.it

 


  

Calendario fiere mostre articoli

 


 

       

whatsapp banner min

florpagine banner rullo 202411

banner campagna abbonamenti 202012

IlFloricultore 20260102

Abbonarsi a IL FLORICULTORE conviene

florpagine banner 2020 min