
Un team di ricercatori dell'Università della Florida ha sottoposto all’analisi dell'intelligenza artificiale oltre 30mila recensioni attinte da piattaforme come Google Maps e TripAdvisor, relative a spazi verdi urbani (percorsi, parchi, giardini) situati attorno a Miami e a disposizione di quasi due milioni di persone.
Lo scopo dello studio, recentemente pubblicato sulla rivista scientifica Ecosystem Services, era ricavare indicazioni sullo spazio verde ideale in termini di “servizi ecosistemici culturali”, cioè di benefici immateriali per la popolazione (arricchimento spirituale, sviluppo cognitivo, riflessione, ricreazione ed esperienza estetica).
I fattori emersi dallo studio come decisivi per i servizi ecosistemici culturali sono stati l’ampiezza dello spazio verde, la percentuale di copertura arborea, la presenza di biodiversità e di acqua.
Al di là di questi risultati, forse prevedibili, lo studio è importante in quanto dimostra come l’IA applicata alla mole di esperienze e valutazioni soggettive - disponibili gratuitamente attraverso i social media - possa produrre dati importanti per la progettazione e la gestione del verde, a tutto vantaggio del benessere della comunità.