
Il Parco della Pace di Vicenza è candidato al Green Cities Award. Lo hanno annunciato ufficialmente l’Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori (ANVE) e l’Associazione Vivaisti Italiani (AVI), che hanno sostenuto la candidatura all’importante competizione europea.
Il Parco della Pace, progettato dallo Studio Pan, è uno spazio urbano pensato per promuovere la connessione tra i cittadini e l’ambiente, offrendo soluzioni integrate per la gestione delle risorse naturali e la valorizzazione del patrimonio culturale. Grazie alla messa a dimora di 8.600 piantine forestali, tra alberi e arbusti, e 1.400 piante sviluppate per filari, offre 58.000 mq di boschi igrofili e 67.000 mq di boschi mesofili, oltre a 360.000 mq di prati, 52.000 mq di laghi, 70.000 mq di aree umide allagabili e 9 km di canali, cui si aggiungono aree ricreative e strutture dedicate allo sport e alla cultura.

La candidatura è stata ufficialmente inviata all’European Nurserystock Association (ENA), che organizza il premio, in attesa della cerimonia finale che si terrà il 29 gennaio 2025 a Essen, in Germania, durante IPM Essen.
«Il Parco della Pace, un tempo aeroporto, è un esempio emblematico di riqualificazione e riuso di spazi dismessi», dichiara il Presidente di ANVE, Luigi Pagliani. «Dimostra come l’integrazione del verde urbano possa non solo migliorare la qualità della vita, ma anche favorire la coesione sociale e promuovere il rispetto per l’ambiente».
«Questa candidatura riflette il nostro impegno verso un futuro più verde e sostenibile, promuovendo modelli di sviluppo urbano che rispettano e valorizzano il territorio. Siamo certi che il Parco della Pace saprà farsi apprezzare per il suo valore paesaggistico, ambientale e culturale, testimonianza dell’eccellenza italiana nel settore», è il commento del presidente di AVI Alessandro Michelucci.
