
«Qui a Pistoia ci sono aziende che, grazie a oltre un secolo di attività, hanno il radicamento, l’esperienza e la conoscenza di un settore, come quello florovivaistico, che ha permesso all’Italia di primeggiare nel comparto; generando un fatturato di circa 3 miliardi, di cui un terzo è attribuibile al sistema produttivo toscano». Sono le parole pronunciate dal ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, durante l’incontro con le associazioni di categoria a Pistoia.

«Il florovivaismo», ha ricordato il Ministro, «genera 200 mila posti di lavoro in questa Nazione. È un settore che questo governo vuole supportare in ogni modo. Per troppo tempo agli imprenditori si diceva ti pago per non coltivare. Noi diciamo ti pago per tornare a produrre, perché investire sull’agricoltura significa investire risorse non in termini ma guardando al futuro. Vogliamo diminuire gli agrofarmaci e lo potremo fare attraverso la ricerca e le tecnologie evolutive avanzate, per selezionare piante più forti, resistenti alle fitopatie e al cambio climatico. Dobbiamo raggiungere questo obiettivo ma senza mettere a repentaglio la produzione».

Infine un riferimento al sistema logistico. «Abbiamo un mercato frammentato e costi di trasferimento elevati. Il nostro obiettivo è abbattere le spese e semplificare le procedure, affinché le imprese possano competere in modo più incisivo».