Termotecnica Pericoli ha incontrato il Middle East ad Abu Dhabi
La capitale degli Emirati Arabi Uniti ha ospitato la prima edizione di Pericoli Connect, convention dedicata a partner, dealer e principali operatori del settore agricolo e zootecnico. «È solo il primo passo di un percorso che vogliamo rendere annuale e itinerante nei mercati più strategici per il nostro settore», precisa l’azienda nata ad Albenga, oggi gruppo internazionale

Nel celeberrimo edificio dell’Andaz Capital Gate, dentro il cuore di Abu Dhabi, Termotecnica Pericoli ha inaugurato la prima edizione di Pericoli Connect, un evento dedicato ai partner, dealer e principali operatori del settore agricolo e zootecnico del Medio Oriente.
La scelta del Medio Oriente come tappa inaugurale non è casuale. Si tratta infatti di uno dei mercati più dinamici e strategici per l’azienda fondata ad Albenga (SV) nel 1967, oggi diventata un gruppo internazionale con sedi produttive in Italia e in Malesia e con filiali in Giordania, Messico e India.
Elena Andreo, Communication Manager che ha introdotto la convention, Mauro Pericoli, Direttore dell’azienda, e Samir Alnazer, Area Manager per il Medio Oriente, hanno sottolineato nei loro interventi quanto questo mercato sia fondamentale per la crescita internazionale della società. Cuore dell’evento è stata la sessione tecnica curata dall’ingegner Luca Piana, General Manager di Pericoli Asia Pacific, che ha illustrato l’ampia gamma di soluzioni disponibili: ventilazione, raffrescamento evaporativo, tecnologie a trazione diretta e sistemi sviluppati per rispondere alle esigenze specifiche di diverse tipologie di coltura e allevamento.
La serata si è conclusa nel rooftop dell’Andaz Hotel, dove gli ospiti hanno potuto incontrare il team internazionale Pericoli in un contesto più informale, favorendo il dialogo e creando nuove connessioni professionali.
«Il Medio Oriente è parte integrante della storia commerciale della nostra azienda», è il commento di Mauro Pericoli, «e rappresenta un’area con cui continueremo a crescere e collaborare. Questo evento è solo il primo passo di un percorso che vogliamo rendere annuale e itinerante nei mercati più strategici per il nostro settore».
















