NOTE PERSONALI - In ricordo di Michele Canale
Titolare di un’azienda florovivaistica a Marsala ha concorso con passione e determinazione a far conoscere in Italia e in Europa fiori e piante prodotte nel suo territorio d’origine, la Sicilia. Ospitiamo una memoria dell’amico e giornalista Arturo Croci

Michele era un uomo umile, ma dotato di grande passione e visione. A partire dagli anni Sessanta ha dedicato la vita alla coltivazione di fiori e piante e, soprattutto, a far conoscere in Italia e in Europa la realtà florovivaistica del suo territorio, contribuendo in modo determinante allo sviluppo del distretto marsalese.
Titolare dell’azienda florovivaistica in contrada Fiumarella, si adoperò per creare contatti e scambi con gli operatori del Centro e del Nord Italia. Sin dalla prima edizione, nel 1975, fu uno dei primi assidui frequentatori del Flormart di Padova e poi del Miflor, di Euroflora, di Orticolario e di altre manifestazioni di settore.
Fu, insieme a Rino Bonomo (ESA), Valter Pironi (dapprima docente e poi direttore della Scuola di Minoprio), e il sottoscritto, fra i fondatori e la colonna portante delle “Porte Aperte nel Marsalese”, un evento che, a partire dal 2000, si svolse per 13 anni e contribuì in modo decisivo a trasformare la floricoltura locale in ciò che è oggi, con due aziende divenute leader in Europa.

Michele Canale mostra le sue opuntie al compianto Alfredo Ratti, noto floricoltore e flower designer di Como scomparso nel 2013
L’Associazione Culturale I Fiori di Giarre e dell’Etna, nel 2002, allora presieduta da Carlo Calì, riconobbe il suo grande impegno assegnandogli il Premio Internazionale “Il Garofano d’Argento”. A Michele si deve anche il sostegno e l’organizzazione del Congresso della CEJH-GFA (Communauté Européenne des Jeunes de l’Horticulture) Giovani Florovivaisti Europei del 2010, che portò a Marsala un centinaio di giovani provenienti da 15 nazioni, e la partecipazione del premio Nobel argentino per la Pace (IPPWS) Francesco Bruno Gnisci.
La sua eredità vive nella bellezza e nel bene che ha contribuito a creare per tante famiglie e aziende. Lascia un vuoto immenso nelle figlie Maria Luisa e Silvana, nei generi e nei nipoti, nei collaboratori e in tutta la comunità florovivaistica marsalese, italiana ed europea, che tanto ha beneficiato del suo impegno e della sua lungimiranza.
Chi lo ha conosciuto e apprezzato può ricordare Michele con una preghiera o un pensiero.
Arturo Croci
La Direzione e la Redazione de Il Floricultore – unitamente ad Arturo Croci, a tutti gli amici lettori e ai colleghi del settore florovivaistico –
porgono le più sentite condoglianze alle figlie Maria Luisa e Silvana e a tutta la famiglia















