ILIP presenta due novità in R-PET della linea HortiPack
Nel Padiglione 16 a Myplant & Garden 2026 l’azienda bolognese mette in mostra le nuove soluzioni per il vivaismo professionale realizzate a partire da materiali post-consumo

Alveoli eco-hobby per un ridotto impiego di torba e vasi antracite Ø10 cm e Ø14 cm in 100% R-PET, completamente riciclabili nel flusso PET. Sono queste le due novità della linea HortiPack, che ILIP presenta a Myplant & Garden 2026 (Padiglione 16 – Stand F20). L’azienda bolognese partecipa alla manifestazione in programma alla Fiera di Milano-Rho dal 18 al 20 Febbraio 2026 con un’unica proposta espositiva dedicata alla gamma HortiPack, la linea di soluzioni professionali per il vivaismo.
Gli alveoli eco-hobby, disponibili con 1, 4, 6 o 12 fori, consentono di ridurre il consumo di torba, generando un duplice beneficio: minore utilizzo di materiale e risparmio economico. Sono realizzati in R-PET con un contenuto di riciclato certificato e sono compatibili con la serie di cassette da 10 posti in PS o R-PET.
I nuovi vasi da coltivazione Ø10 cm e Ø14 cm in 100% R-PET antracite, colore ottenuto senza l’aggiunta di masterbatch ma determinato direttamente dal materiale riciclato, consentono di bloccare il passaggio della luce. Mantengono le dimensioni e il volume dei modelli standard presenti sul mercato, ma si distinguono per i numerosi fori di drenaggio, il veloce disimpilamento a macchina. Si tratta di un prodotto unico in Europa, completamente riciclabile nel flusso della plastica PET a fine vita.
Accanto alle novità, ILIP porterà a IPM e MyPlant & Garden l’intera gamma HortiPack realizzata a partire da materiali post-consumo, che comprende seminiere, cassette con alveoli, portavasi da trasporto e da coltivazione, una linea specifica di portavasi per piante grasse e microvasi, oltre ai vasi da coltivazione. L’elemento distintivo dell’intera linea è rappresentato dalle soluzioni in R-PET con un contenuto di materiale riciclato che può arrivare fino all’80–90%. «Questi prodotti», assicura l’azienda bolognese, «garantiscono le stesse prestazioni dei prodotti tradizionali in PS, in termini di capacità di carico, resistenza alla manipolazione, facilità di utilizzo sulle linee di produzione, riduzione dei fermi macchina e ottimizzazione degli imballi, ma con un impatto ambientale significativamente ridotto».
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