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Popillia japonica foto copyright agrifolium Regione Lombardia min 2

 

Popillia japonica, l’assessore lombardo

Fava bacchetta i media

 

Chiede più responsabilità sul tema per non generare allarmi e annuncia un confronto con il Piemonte

 

«Sulla Popillia japonica chiedo ai media maggiore senso di responsabilità», dichiara l’assessore all’Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava, condannando alcuni messaggi lanciati sugli organi di stampa e sulle televisioni, in base ai quali il coleottero sarebbe giunto in Lombardia e Piemonte nel 2014 attraverso lo scalo aeroportuale di Malpensa. «Non è il momento per le chiacchiere da bar, perché hanno impatti negativi sulle attività imprenditoriali e commerciali non solo della Lombardia, ma di tutta l’Italia».

Fava ha puntualizzato che nessuna intercettazione di Popillia japonica è stata rilevata in ingresso presso l’aeroporto internazionale di Malpensa durante le attività di sorveglianza svolte dal Servizio Fitosanitario. «E proprio a Malpensa», ricorda l’assessore, «è attivo da due anni un piano specifico di prevenzione che sta dando ottimi risultati. Inoltre, è doveroso precisare che nell’area infestata dal coleottero è presente anche l’aeroporto militare di Cameri, sul quale non è stata rilevata nessuna intercettazione da parte del Servizio Fitosanitario della Regione Piemonte».

Lo scorso 10 ottobre 2017, con decreto del Dirigente del Servizio Fitosanitario Regionale della Lombardia, è stata aggiornata la delimitazione della zona focolaio interessata dalla presenza di Popillia japonica Newman e della relativa zona buffer. Analogo provvedimento è stato adottato dalla Regione Piemonte.

«Lombardia e Piemonte si sono mosse con competenza e rigore scientifico», sostiene l’assessore lombardo che ha annunciato di avere chiesto un confronto con il collega piemontese, Giorgio Ferrero

La collaborazione tra le due regioni è confermata dall’affidamento all’Università di Torino di un progetto che, partendo dai dati raccolti durante le campagne di monitoraggio, dovrà studiare l’applicazione di nuovi modelli previsionali e geo-statistici, in grado di fornire strumenti di conoscenza per la programmazione e l’esecuzione delle attività di sorveglianza fitosanitaria e le procedure volte a contrastare la diffusione del coleottero.

 

PER SAPERNE DI+

Servizio Fitosanitario Lombardia

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http://www.ersaf.lombardia.it/servizi/Menu/dinamica.aspx?idSezione=16969&idArea=17296&idCat=36545&ID=36545&TipoElemento=categoria

 

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